Via XXIV Maggio, 55 - CISLAGO (VA)
Tel. 02 96 38 00 87
Fax. 02 96 38 00 33
Nei riquadri che seguono trovate le relazioni dei docenti incaricati per le Funzioni Strumentali per l'anno scolastico 2008-2009:
Cislago, 21/6/2010
Per il secondo anno consecutivo ho svolto l’incarico di funzione strumentale sull’intero Istituto. L’articolarsi degli impegni ha seguito due macro momenti: una prima fase ha comportato la lettura dell’atto di indirizzo del ministro Gelmini, con relativo esame nello staff educativo,da lì ne è scaturito l’organigramma. Poi per l’intero primo quadrimestre l’attenzione è stata assorbita dalla problematica dell’orario della secondaria di primo grado. Tale tematica ha richiesto tempo ed energie, purtroppo scadendo in momenti non sempre costruttivi per il bene di tutti. In quel frangente lo sforzo è stato teso ad individuare elementi educativi e strutturali di convergenza comuni. Ne &rgrave; scaturito il documento dei docenti dell’Istituto, un tentativo di recuperare e ricordare quanto insieme si è fatto, una sorta di dichiarato ove riconoscersi, punto di riferimento per recuperare un dialogo fra le varie componenti, alunni- docenti- famiglie- presidenza, interrotto.
Nel contempo ho proceduto alla stesura del “Poffino” per i due ordini di scuola ed ho collaborato con le altre F.S per l’organizzazione dell’open-day d’Istituto. La seconda fase si è sviluppata nel secondo quadrimestre, dove ho potuto concentrarmi sull’esame e stesura dei seguenti elaborati:
Le varie proposte sono state depositate,sia alla primaria, sia nella secondaria di primo grado, in forma cartacea per essere lette e divulgate fra il maggior numero di docenti. Le medesime sono state poi esaminate nel gruppo di lavoro che si è tenuto a Giugno, come indicato nel Collegio docenti del 18 maggio;l’appartenenza ad un’area di indagine si è resa possibile grazie alla griglia di riferimento redatta in collaborazione con la Vicaria. L’importante momento di scambio e confronto con i colleghi ha permesso di mettere a punto le proposte dei documenti integrandole laddove erano carenti e/o precisando richieste attinenti al POF. La produzione di tale materiale segna un ulteriore passo verso la definizione di documenti che mancano alla nostra progettualità d’Istituto; rientrano nel costante monitoraggio del documento programmatico del POF e del suo ampliamento, che va esplicitato per trasparenza e correttezza sia nei contenuti, sia negli aspetti che la ricca normativa richiede. Accanto a ciò si è tentato di dare più forza ai momenti di raccordo con le altre Funzioni Strumentali (vedi relazione comune), assidui sono stati i contatti con i Responsabili di plesso e la Vicaria. Purtroppo non sono riuscita a tenere contatti con la responsabile del sito, nè a dialogare con gruppi di docenti, in parte a causa della mancanza di tempo, ma in generale nella primaria c’era sempre qualcosa di contingente e più urgente da fare che ha prevalso, nella secondaria di primo grado perchè non ci sono spazi temporali idonei. Qui sarebbe opportuno lavorare in sinergia con un collega con medesima funzione o programmare dentro le 40 ore un lasso di tempo da usare come raccordo con la Funzione Strumentale, potrebbero bastare 6 ore da giocarsi 2+2+2 o 3+3. Mi sento di poter dire che a volte è venuta meno anche la volontà di condividere, ciò imputato alla mancanza di comunicazione. In qualità di F.S che si occupa degli aspetti formativi mi sono accorta che mancano documenti che andrebbero a qualificarci come Istituto in logica di vera collegialità e continuità; purtroppo i tanti lavori che vengono fatti non sempre sono vissuti come patrimonio di tutti, la visione parziale del nostro agire funge da cassa di risonanza e fa da eco al non capito, al frainteso, una trappola per tutti. Non essere riuscita a far decollare i curricoli per discipline la vivo come una mancanza, ma non per inettitudine. Oggi tutto è facilmente reperibile, ma ritengo che un Istituto come il nostro debba volerlo dal suo interno e decidersi a fare una sorta di auto-aggiornamento per confrontarsi davvero su ciò che vuole offrire ad un’utenza sempre più critica ed attenta. Dopo l’ultimo corso di aggiornamento con la Dott.Bartolini, ho chiesto di costituirci in gruppi di lavoro per discipline. La risposta si è fatta un po’ attendere, i bisogni sono plurimi, ma è giunto il momento di colmare alcune mancanze. Lavorare su una rete comune di intenti ci porta ad essere più attenti alle normative, rafforza la credibilità ed incrementa la competenza professione. Il POF non è un’insieme di pezzi casuali, un’attenta lettura fa cogliere a tutti i docenti quali e quanti sono i presupposti fondanti il nostro modo di operare, vivo con un po’ di rammarico il dover rincorrere sempre e solo le emergenze. Chiedo scusa se utilizzo questo momento per esternare una mia percezione, spero sia sbagliata o solo temporanea. In questo anno scolastico il gruppo di lavoro che mi affianca si è riunito solo due volte, insieme abbiamo esaminato ed in parte predisposto il documenti riguardante “Patto educativo tra scuola e territorio”, che si dovrà completare. Per concludere, rileggendo il mio prospetto di sintesi inoltrato a Settembre, mi ritengo soddisfatta per quanto sono riuscita a portare a termine, le maggiori difficoltà restano quelle sul raccordo fra tutte le parti. Tutto il materiale allegato è parte integrante della relazione, disponibile anche per il sito.
PER L’ANNO SUCCESSIVO le priorità, a mio avviso,sono le seguenti:
Ringrazio per il tempo dedicatomi, per i proficui momenti di crescita comune, per la sincera collaborazione con tutti i colleghi che ho avvicinato; occuparsi di tale area significa essere in costante ascolto, vigili sulla normativa che è sempre più corposa, ma soprattutto muoversi in sintonia con la realtà di appartenenza.