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Nei riquadri che seguono trovate le relazioni dei docenti incaricati per le Funzioni Strumentali per l'anno scolastico 2008-2009:
Cislago, 19/6/2009
A seguito assegnazione attribuitami dal Collegio dei Docenti, per l’anno scolastico in corso, ho svolto l’incarico di funzione strumentale sull’intero Istituto.
Il mandato implicava l’impegno di sovrintendere a quattro macro-aree:
Per quanto riguarda il POF ho proceduto ad un adeguamento del documento esistente alla luce dei nuovi assetti istituzionali, in accoglimento anche delle nuove proposte orarie emerse nella nostra specifica realtà territoriale. Come primo intervento ho predisposto, in collaborazione con le figure vicarie, il “Poffino”, ovvero la sintesi del documento finalizzata alla presentazione dell’Istituto, nella giornata dell’open day. Durante la presentazione del POF ho illustrato ai genitori presenti, della scuola primaria, le linee guida del documento programmatico. Ho seguito le delicate fasi di confronto sulle proposte orarie emergenti, partecipato ai conseguenti gruppi di lavoro e redatto i verbali, su mandato del Presidente del Consiglio d’Istituto. Per la stesura del “nuovo” POF, mi sono avvalsa della collaborazione dei colleghi facenti parte del progetto “Le radici della nostra scuola”. Insieme abbiamo incominciato a percorrere un tracciato di analisi di tutto ciò che identifica e connota la nostra Scuola, si è avviato un lavoro minuzioso di rilettura dei documenti che dichiarano le nostre scelte educative, si è tentato di comprendere anche le dinamiche in relazione ai bisogni del territorio e la conseguente capacità di risposta. Pur lavorando con grosso slancio e spirito critico non siamo riusciti a completare l’operazione;i primi passi concreti sono stati la strutturazione di un questionario rivolto ai docenti per sondare la loro disponibilità a lavorare in gruppo. Poi è seguita la declinazione del PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ: vista la Carta dei Servizi e il Regolamento d’Istituto, abbiamo prodotto un documento snello dove si dichiarano e si sottoscrivono i DIRITTI e i DOVERI dell’intero corpo docente, dei genitori e degli alunni.
La rilettura critica del POF è stata possibile grazie anche ai contributi derivanti dal corso di aggiornamento sul curricolo.
A tal proposito per l’AGGIORNAMENTO dei docenti e dei genitori, ho continuato sulla linea già ben definita dalla precedente Funzione strumentale, durante l’anno si sono tenuti una serie di incontri su tematiche volute dal collegio: il curricolo, il disagio e per i genitori gli aspetti collegati a dinamiche e rapporti fra adolescenti e figure adulte. Le iniziative programmate nel progetto FORM-AZIONE dell’Istituto sono risultate valide e hanno ottenuto un generale gradimento. Per ogni lezione ho redatto i verbali al fine di creare, in rapporto con la Funzione strumentale prof. Carcano, una prima banca dati sull’aggiornamento, da tenere sul nostro sito con fini di consultazione e di memoria storica. Mi auspico di tradurre al più presto questo proposito, poichè il materiale è già pronto; resta eventualmente un impegno immediato per il prossimo futuro.
Altro lavoro avviato è stata la raccolta e catalogazione delle normative vigenti, sempre con l’espressa volontà di creare un archivio di facile consultazione per tutti.
Sul piano didattico-educativo ho collaborato per la stesura dei nuovi segmenti di valutazione, con relativa corrispondenza in decimi. Ho predisposto, cogliendo i suggerimenti del Dirigente scolastico le linee guida per l’accoglienza dei colleghi neo-assunti e ho individuato i punti per la realizzazione dell’elaborato finale. In riferimento al progetto da me presentato “Le radici della scuola”, ritengo opportuno sottolineare il generoso grado di coinvolgimento dei colleghi che hanno raccolto l’invito di “guardarsi dentro” e “guardar fuori” in uno spazio relazionale e normativo così complesso quale è il mondo della scuola.
Abbiamo lavorato con molta onestà, cercando di capire i nostri punti di forza e le nostre debolezze. Dico grazie alle professoresse Lia Sassi e Francesca Tranchina, la prima con calma e lunga tradizione in loco ha fornito preziosi contributi, l’altra con il suo piglio deciso, a volte pungente, ha messo i puntini dove servivano, non ci ha permesso di equivocare. Un grazie ora alle maestre Vittoria Clementi e Macrina Mancuso, l’una per il garbo e la fiducia in ogni essere umano, l’altra per la determinazione e la forza dei suoi pensieri. Un grazie alla Responsabile del plesso “A.Moro”, prof. Elisabetta Milani, che ad ogni mio dubbio ha saputo puntualmente fornire risposte. Abbiamo lavorato bene credendoci, difficoltà certamente, ma superate in un clima di reciproco rispetto.
Durante l’anno, in merito a ciò, si sono verificati diversi momenti di tensione e malessere sia strutturale, sia relazionale. Un tentativo di comprendere le cause è avvenuto durante il corso di aggiornamento sul disagio. I partecipanti in quel contesto hanno dato voce alle emozioni e, cosa un po’ insolita, si è percepita una maggior coralità. Frutto della ricerca o tutela del BEN-ESSERE a scuola, à stata anche la mozione che ho presentato al Collegio, dove esplicitavo i passaggi significativi che hanno spinto l’Istituto ad attivarsi verso nuove modalità organizzative, mozione accolta e condivisa dalla maggioranza del Collegio Docenti. Tornando al progetto penso di aver portato a compimento un buon numero di obiettivi.
Personalmente credo molto nell’articolazione del POF, da considerarsi vero documento di riferimento programmatico, dove il dichiarato dovrebbe essere patrimonio condiviso da tutti.
Mi immagino un tracciato comune di intenti formativi, seguiti da un’applicazione a tinte differenti in nome delle competenze professionali di ciascun docente.
Se dovessi venire riconfermata, o se dovessi passare il testimone, indicherei i seguenti lavori:
Concludo ringraziando il Dirigente, Dott. Prof Fernando Panico, per le utili precisazioni date sul piano normativo ed anche per i costruttivi momenti di scambi su UN’IDEA di SCUOLA che forse è nelle menti di molti, ma per il suo naturale divenire deve superare gli ostacoli della consuetudine.
A termine della relazione allego il materiale in cartaceo al fine di documentare quanto è avvenuto:
A TUTTI I COLLEGHI GRAZIE PER LA FIDUCIA RIPOSTA
Cislago, giugno 2008
In quest’anno scolastico appena trascorso sono stata incaricata dal Collegio dei docenti nel mese di ottobre 2008 Funzione strumentale per l’Area Alunnità ai sensi dell’articolo 93 del CCNL del 2006/2009 e dell’articolo 37 del CCNL del 31/08/99. È stato un ruolo che se da un lato mi ha molto lusingato, dall’altro mi ha richiamato all’alto senso di responsabilità proprio della funzione docente. Ho seguito inizialmente il lavoro già avviato dai colleghi che mi hanno preceduto nell’incarico, privilegiando le situazioni urgenti del momento. Non sono mancate, fin da subito, occasioni problematiche che mi hanno messo, nell’immediatezza, a dura prova imponendomi scelte difficili per la loro complessità. Una di queste è legata al Progetto intercultura con l’arrivo di tre nomadi nel nostro istituto. Ho cercato di far fronte a questo problema occupandomi, insieme alle colleghe disponibili in quel frangente e facenti parte del gruppo, dell’inserimento non facile, di questi alunni nelle classi. Successivamente, di fronte alle dimissioni della collega referente per il Progetto intercultura della scuola secondaria di primo grado, mi sono fatta carico di quest’altro impegno. Anche il Progetto continuità scuola primaria/scuola secondaria di primo grado ha presentato non poche difficoltà perchè privo di referente. Per tali ragioni ho dovuto ricoprire il posto vacante in atto come responsabile del raccordo tra i due ordini di scuola.
In riferimento al Progetto intercultura della scuola primaria, le insegnanti, valutate le conoscenze e le competenze dei bambini e considerata la loro età anagrafica, hanno proposto l’inserimento del maggiore nella prima classe della scuola secondaria di primo grado (solo per età anagrafica), del secondo in una classe quinta e del minore nella prima classe si scuola primaria, poichè quest’ultimo non ancora scolarizzato. Dopo una riflessione più attenta si è giunti alla conclusione che anche il maggiore dovesse frequentare la classe quinta. Le insegnanti della classe quinta A si sono rese disponibili all’accoglienza e all’integrazione di entrambi.
Sempre inerente al Progetto intercultura per la scuola secondaria di primo grado, ho convocato le insegnanti ed insieme abbiamo concordato le ore di intervento del singolo docente per ottimizzare il lavoro di facilitazione all’apprendimento.
In relazione al Progetto raccordo/continuità ho deciso, in collaborazione con i docenti responsabili del gruppo, di
organizzare due giornate di “lezione aperta” con i docenti di diverse discipline della scuola secondaria di primo
grado (gli alunni coinvolti delle classi quinte vengono suddivisi in quattro gruppi per ogni classe; ogni gruppo assiste ad
una lezione frontale di un’ora).
Inoltre, nel mese di maggio, sono state somministrate le prove didattiche oggettive stabilite dal gruppo di lavoro.
Successivamente sono stati ipotizzati gruppi classe per facilitare la formazione delle future classi prime.
In seno al Progetto educazione alla salute ho concordato con l’Assessore all’Ambiente del comune di Cislago gli incontri con la referente del progetto.
Insieme alla responsabile delle Attività sportive ho programmato il Progetto orienteering: un ponte tra sport e natura. Progetto questo che per la scuola primaria è al terzo anno di attuazione. Per la scuola secondaria, invece, è stato organizzato il Progetto Tchouckball.
Le insegnanti Franchi Enrica per la scuola secondaria di primo grado e Consonni Luciana per la scuola primaria, incaricate dal Dirigente scolastico, si sono occupate nello specifico dello sportello d’ascolto e del sostegno.
Nell’ambito del Progetto Accoglienza è stata svolta un’attività che ha visto coinvolti i bambini delle future prime, gli alunni arrivati in corso d’anno da inserire nelle classi, i diversamente abili e gli alunni stranieri ai fini della loro integrazione.
Ovviamente, per ogni progetto sono seguiti vari incontri per verifica e valutazione degli stessi.
Contemporaneamente agli impegni assunti per i vari progetti nel corso dell’anno ho frequentato, come dichiarato nell’assunzione dell’incarico, diversi corsi di aggiornamento specifici (disagio, integrazione, sostegno, etc....).
In conclusione, è stata sicuramente un’esperienza significativa che mi ha obbligata per l’ennesima volta a mettermi in gioco, ma che mi ha consentito anche di confrontarmi ed arricchirmi sia sul piano professionale sia su quello personale. Non sono mancati però, momenti di incomprensione nel passaggio delle comunicazioni con alcuni referenti. In queste occasioni ho avuto anche la sensazione di essere poco supportata nelle mie decisioni; nel confronto tra le diverse scuole di pensiero ho faticato a trovare un punto di incontro comune.
Per il prossimo anno scolastico, per garantire un maggiore “Benessere agli alunni” e un ambiente sereno e favorevole all’apprendimento, auspico una maggiore coesione tra gli ordini di scuola; più fiducia e rispetto per il lavoro svolto dai vari gruppi; più trasparenza, disponibilità e collaborazione da parte di tutti i docenti dell’Istituto Comprensivo.
Vorrei, infine, cogliere l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno collaborato con me ed in particolare tutti i colleghi e le colleghe, dai gruppi ai singoli docenti coinvolti nei vari progetti, per l’interesse dimostrato e l’impegno profuso al fine di garantire un miglior “servizio scuola” ai bambini. Un ringraziamento va anche al personale della segreteria per il supporto fornito.
Cislago, 19 giugno 2008
L’attività svolta durante questo anno scolastico è stata piuttosto varia; con riferimento ai settori di intervento individuati all’inizio dell’anno scolastico (Gestione laboratori informatica della scuola media/ attività opzionali; sostegno docenti; gestione sito web dell’Istituto; viaggi d’istruzione e gemellaggio; valutazione nella scuola media-Argo; Orario; sicurezza -L.626; biblioteca; Clil e certificazione lingua inglese), può essere così descritta:
Ho frequentato i seguenti incontri o corsi di formazione:
Ho presentato la candidatura di una classe della Scuola secondaria di primo grado al bando "Cl@ssi 2.0" (MIUR, 27 aprile 2009) finalizzata alla realizzazione di un ambiente di apprendimento adatto ad un utilizzo diffuso e costante delle tecnologie nella quotidianità scolastica.
Quest’anno, per quanto abbia sicuramente tratto alcune soddisfazioni dal lavoro svolto come Funzione strumentale, devo tuttavia sottolineare una serie di difficoltà da me incontrate. In particolare, mi sembra di aver seguito in modo insufficiente alcune attività inserite nell’area di mia pertinenza, e di altre non mi sono occupata affatto, come da relazione sopra presentata. Ciò è stato dovuto in parte a mancanza di tempo e in parte ad un mio minore coinvolgimento a livello di interesse personale. Pertanto, per il prossimo anno mi candiderò come referente per alcuni progetti ed attività, quelle maggiormente inerenti all’ambito informatico/tecnologico, che sento come più congeniali, lasciando l’attività di Funzione strumentale a chi vorrà sostituirmi.
Dal lavoro svolto quest’anno posso comunque trarre una serie di considerazioni.
Per cominciare, come preannunciato la scuola secondaria di primo grado ha potuto usufruire di un solo laboratorio di informatica (quello dotato di linea telefonica, al momento indispensabile per il collegamento ad Internet), dato che l’altro è stato utilizzato come aula per una classe; in esso sono stati riuniti tutti i computer e le loro periferiche disponibili. I problemi già segnalati lo scorso anno e relativi ai PC delle aule didattiche (che sono diventati davvero obsoleti e stanno sempre più spesso andando incontro a guasti delle varie parti hardware) si sono aggravati sempre più, rendendo davvero complicata la gestione e l’utilizzo del laboratorio. L’idea che era stata proposta lo scorso anno di riutilizzare le componenti valide dei PC guasti come pezzi di ricambio di fatto non è stata portata avanti, perchè la società di manutenzione ha fatto rilevare che i costi di manodopera sono comunque non adeguati al valore delle macchine. Pertanto, per la scuola media è stata avanzata la richiesta di acquisto di sei nuovi computer, a sostituzione di otto vecchi (con sistema operativo Windows 2000), nell’ottica di avere macchine funzionanti ma in numero compatibile con l’ampiezza dell’aula, che oltre a questi contiene altre nove PC. I nuovi computer saranno dotati di sistema operativo come quelli che già presenti che resteranno nell’aula, in modo da garantire una maggiore facilità di gestione. Complessivamente, dovrebbe essere disponibile una macchina per ciascun alunno, se si lavora con metà classe, o una macchina ogni due alunni, se si lavora a classe intera. Da segnalare che dal prossimo anno, a causa dell’organico della scuola media che non permette codocenze, probabilmente quest’ultima soluzione sarà quella più frequente.
Problemi analoghi si sono verificati anche presso la scuola primaria, dove pure è avvenuta una ricollocazione dei PC in un nuovo spazio. Sarà necessario porre soluzione al problema della messa in rete di tutti i PC col server, che al momento attuale risulta connesso solo a due PC forniti di sistema operativo Windows XP, mentre non si connette agli altri con sistema operativo Windows 2000.
Il problema di connessione ADSL verificatosi lo scorso anno nella scuola media è fortunatamente stato risolto nel corso di questo anno, anche se è ora necessario, dato il lungo periodo di assenza, provvedere alla riprogrammazione del server. Resta poi sempre auspicabile l’istallazione di alcuni access point per la diffusione della rete mediante tecnologia wireless, così che sia possibile utilizzare i PC portatili dotati di tale tecnologia anche nelle singole aule di tutta la scuola; oppure si potrebbe ricorrere alla nuova tecnologia delle chiavette USB.
Tutto ciò in speranzosa attesa di una vera e propria aula multimediale, possibilmente dotata di lavagna interattiva multimediale (LIM) con proprio proiettore, ovviamente collegata ad Internet; quest’anno è stato preannunciato (e in parte avviato) dal Ministero un progetto per dotare tutte la scuole di LIM; valuterò se, oltre ad aderire a questo progetto, proporre anche un acquisto con i fondi della scuola.
Vorrei riprendere l’aggiornamento dei docenti (alfabetizzazione informatica), anche nell’ottica di continuare a creare competenze per l’insegnamento di elementi di informatica applicata, per la redazione del sito web, per l’applicazione didattica nelle classi, per l’utilizzo del programma Argo per la valutazione degli alunni.
Sito web: occorre ancora molto lavoro di inserimento dati (moduli, orari, progetti, comunicazioni interne, graduatorie, circolari...) e sicuramente non è ancora avvertita da parte di molti la reale funzione che può avere un sito scolastico. Rispetto allo scorso anno, però, è stato molto ampliato; alcuni docenti hanno cominciato ad avvertirne le potenzialità e soprattutto sono soddisfatta di aver potuto iniziare la formazione di due docenti della scuola primaria per la stesura dei documenti da pubblicare. Io mi renderò disponibile anche il prossimo anno per la loro formattazione e caricamento sul sito; inoltre, ovviamente curerò sempre di più la sua correttezza e l’adeguamento alle normative di legge. Infatti, come istituzione pubblica non siamo obbligati a certificare il sito ma per il momento siamo invitati ad autocertificare l’accessibilità; tuttavia, se si vuole affrontare il problema della a ccessibilità in maniera approfondita, si dovranno rivedere tutti i documenti allegati all’interno del sito, ovvero documenti in formato doc e pdf i quali non sono, in genere, accessibili. Per finire, ricordo che se si vuole ottenere una certificazione vera di accessibilità totale, bisogna sottoporre il sito ad uno speciale organismo di valutazione con costi che vanno dai 2.000 ai 5.000 euro. Si auspica poi che anche altri docenti e soprattutto personale di segreteria si aggiornino sull’argomento e vogliano inserirsi nel progetto per potermi eventualmente sostenere in seguito.
Continuo a propormi di approfondire la conoscenza delle piattaforme interattive. Esse sono un applicativo per la creazione di pagine dinamiche, che permettono, previa registrazione per ottenere un accesso autorizzato, di creare, aggiornare, modificare le pagine web da qualsiasi computer senza l’ausilio di un software di editing. I docenti possono gestire, nella propria area, appunti in rete, compiti a casa, test, comunicare attraverso forum personali con i propri studenti, scambiare materiale con i colleghi e tanto altro ancora. Ci sono però delle difficoltà: un primo approccio mi ha fatto comprendere che la gestione iniziale di una piattaforma di questo tipo (e della sua accessibilità) è molto complessa, perchè sono necessarie competenze (per es. sui database, ed altro) che attualmente non possiedo. Inoltre, per utilizzarla al meglio è necessaria la volontà di tutti.
Cislago, 19 giugno 2008
Durante l’anno scolastico 2008-09 ho accettato l’incarico di funzione strumentale area 4 come stabilito dal Collegio dei Docenti, a tal fine dichiaro di aver operato rispettando i settori di intervento che mi ero proposta di attuare.
In collaborazione con la Professoressa Franchi Ferma sono stati progettati e realizzati due momenti :
Nell’ambito del progetto "Arte" è stata realizzata la ormai consueta mostra finale della scuola secondaria di primo grado, coordinata dal Prof. Bernasconi.
In occasione dell’open day della scuola primaria nei corridoi sono stati esposti degli splendidi lavori realizzati dagli alunni delle varie classi con diverse tematiche.
Con i docenti della scuola secondaria di primo grado e della scuola primaria si èprogettato l’Open day, il trentennale e la festa finale, che avrebbe dovuto avere un’unica tematica: i diritti dei fanciulli, purtroppo però non è stato possibile realizzare un unico momento per un problema di spazio, di conseguenza la scuola elementare ha deciso di festeggiare la fine dell’anno scolastico con una camminata ecologica nei boschi ed un momento conclusivo al parco. È stato uno splendido momento che ci ha permesso di concretizzare il diritto dei bambini a vivere in un ambiente verde e pulito e un’occasione per condividere nella gioia l’ultimo giorno di scuola.
La scuola secondaria di primo grado invece ha sviluppato in modo egregio il tema del bambino e i suoi diritti in collaborazione con Amnesty International ottenendo un positivo coinvolgimento degli alunni. Molto significativa è stata anche la manifestazione in occasione del trentennale organizzata splendidamente dai docenti, che ha visto il coinvolgimento di figure esterne.
Con la responsabile della biblioteca Signora Stefania Giachino e l’assessore alla cultura Signora Anna Volontè sono stati realizzati alcuni percorsi di lettura per le classi seconde-terze-quarte.
Per le classi seconde Plutone-Saturno-Nettuno-Giove-Mercurio si è privilegiato un percorso dal titolo: "L’albero della vita". Un progetto antropologico ed interculturale sul popolo Kuna (Sud America) con l’obiettivo di educare alla diversità delle culture, al rispetto di ogni essere vivente, partendo dalla lettura di un mito. Il progetto prevedeva un incontro di tre ore per classe tenuto dal Dottor Pedro Uriel Sanchez.
Con le classi terze A-B-C-D-E si è realizzato il progetto: "Ecoleggiamo" con l’intento di fare avvicinare gli alunni al mondo della natura cercando di stimolarli ad entrare in contatto con essa e avviarli ad un primo approccio di educazione ecologica e ambientale e di conoscenza di altre culture.
Il progetto si è articolato in due incontri intervallati da un periodo di approfondimento in classe:
Entrambi gli incontri sono stati tenuti dalla Signora Frattini Sara.
Alle classi quarte A-B-C-D è stato proposto il progetto: "Libero libro" con la compagnia Roggero Rizzi
e Scala di Varese.
Attraverso letture a tema svolte in tre incontri per classe e uno finale presso l’Auditorium per tutte le classi, si
è cercato di coinvolgere in modo cre-attivo gli alunni con giochi e altro stimolandoli e sensibilizzandoli ad una
letture attiva.
Per le classi prime in collaborazione con la Lega Antivivisezione sono stati progettati tre interventi in ogni classe. Le attività proposte avevano come obiettivo l’educazione al rispetto di tutti gli esseri viventi attraverso percorsi ludici con l’utilizzo dei sensi. L’ultimo incontro prevedeva la lettura di un racconto e la realizzazione di alcuni cartelloni presso la sede della biblioteca. Quest’ultimo incontro però non si è svolto perchè in itinere il progetto è stato modificato inserendo la visione di un video, tale cambiamento non programmato ha creato qualche problema tecnico. Il progetto non ha soddisfatto completamente le aspettative dei docenti, di conseguenza la realizzazione di un cineforum prevista per il prossimo anno verrà sospesa o comunque verrà attuata con altri esperti.
Progetto libreria Sistina: si è svolto regolarmente suscitando l’interesse dei ragazzi della scuola secondaria di primo grado e verrà riproposto il prossimo anno. Le tematiche affrontate sono state:
Ho tenuto i contatti con il Direttore responsabile del periodico Sig. Marco Restelli scegliendo gli argomenti e coinvolgendo i docenti per la stesura degli articoli.
In occasione delle prove di evacuazione ho steso i verbali relazionando le inadempienze del Comune alla Protezione Civile, al Comandante dei Vigili e per iscritto al Preside e al Sindaco portandoli a conoscenza dei problemi emersi.
Per ogni uscita sul territorio ho informato i Vigili e la Protezione Civile organizzando l’assistenza lungo il percorso anche se, per motivi non dipendenti dalla mia volontà, non sempre si è avuta la presenza dei Vigili.
Con la Proloco ed alcuni componenti del WWF ho progettato e realizzato l’uscita sul territorio l’ultimo giorno di scuola.
Con alcuni alunni dell’istituto Comprensivo e docenti delle classi quinte elementari e terza media ho partecipato alle manifestazioni del 4 novembre e 25 aprile promosse dal Comune.
Nel rispetto del progetto proposto dalla Provincia di Varese riguardo la "cultura della legalità", sono stati invitati i Carabinieri di Cislago per due incontri: il 3 aprile con tutti gli alunni della scuola media ed il 6 aprile con gli alunni delle classi quarte e quinte della scuola elementare. Gli alunni della scuola primaria si sono dimostrati più interessati all’argomento partecipando con entusiasmo ed intervenendo con molteplici domande, per questo motivo il Maresciallo ha voluto invitare i ragazzi di quinta presso la stazione dei carabinieri per mostrare il lavoro da loro svolto; tale invito non si è però concretizzato per i numerosi impegni del Maresciallo.
Anche quest’anno ho interpellato gli Alpini per la consueta castagnata all’interno del cortile della scuola primaria.
Con il capo della banda si sono tenuti in quasi tutte le classi elementari dei momenti individualizzati di presentazione del Corpo Musicale Santa Cecilia e di alcuni strumenti: tromba, trombone, seguiti da canti e balli. Il responsabile della banda, visto l’entusiasmo dei ragazzi e l’incremento delle iscrizioni al Corpo Musicale, si è reso disponibile a proseguire il prossimo anno con altri incontri e ha partecipato con noi alla festa finale presso il parco. Tutti i ragazzi della scuola primaria sono stati invitati al concerto finale della banda che si terrà il 25 giugno.
Penso di aver operato nel rispetto dei settori che mi erano stati assegnati; è stato un lavoro proficuo che mi ha permesso di relazionare con persone esterne alla scuola, ma in particolare di collaborare con docenti e personale dell’Istituto comprensivo.
Ringrazio i referenti dei progetti e tutti i docenti che hanno permesso la piena realizzazione dei progetti.