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ultimo aggiornamento: 5 maggio 2011


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La pagina degli alunni della Scuola Primaria

Questa pagina è dedicata alle esperienze ed ai lavori degli alunni della Scuola Primaria!

Anno scolastico 2010/2011

Libero Libro: la parola ai bambini

Data di pubblicazione: 5 maggio 2011

Conclusa l'esperienza "Libero Libro", i bambini delle classi quarte hanno espresso le loro impressioni in un tema. Ne sono proposti qui alcuni, che ci rendono partecipi, attraverso le semplici e fresche parole dei bambini, delle emozioni positive, del grande entusiasmo e del divertimento vissuti dai piccoli protagonisti.
E per condividere ancora di più questi bei momenti, le nostre foto!

I temi e la galleria fotografica

Attività multidisciplinare in occasione dei 150 anni dell'unità d'Italia

Lavoro delle classi 4D e 4E

Data di pubblicazione: 10 aprile 2011
ultimo aggiornamento: 11 aprile 2011

Quest'anno, in preparazione alla celebrazione dell'anniversario dell'unità d'Italia, i nostri piccoli studenti della Scuola primaria hanno svolto attività diverse tra loro, in varie discipline, ma tutte con l'obiettivo comune di far meglio comprendere il significato di questo importante momento della storia del nostro Paese. Presentiamo qui gli appunti sull'argomento e le riflessioni svolte in due classi sul percorso svolto.

1 febbraio 2011

Insieme alla nostra maestra, ci siamo posti le seguenti domande:

  • Perchè il 17 marzo tutta la scuola festeggia l'unità d'Italia?
  • Perchè impareremo l'Inno di Mameli ed altri canti risorgimentali?
  • Perchè con Ludovica studieremo l'opera Il Nabucco di Giuseppe Verdi e la canteremo al teatro di Saronno?
  • Perchè realizziamo il progetto Città dei ragazzi e dobbiamo eleggere i nostri "assessori"?

Perchè dai tempi di uno stato diviso sono passati 150 anni e l'intera popolazione italiana si riunisce per ricordare e festeggiare quell'importante momento!

1861-2011: 150 anni fa l'Italia divisa in tanti staterelli, regni e ducati, lotta per ottenere l'UNITÀ.

17 marzo 1861: 150 anni fa veniva proclamata l'UNITÀ d'ITALIA. Circa 15 anni prima in vari luoghi del nostro Paese scoppiano sanguinosi scontri, rivolte popolari per ottenere l'indipendenza dal dominio straniero e raggiungere l'unità.

Parole chiave
  • NAZIONE: significa "nascita"; indica il complesso di individui legati ad una stessa lingua, storia, civiltà
  • POPOLO: italiano
  • LEGGE: Costituzione italiana
  • SIMBOLI: bandiera; feste nazionali e regionali; costumi e tradizioni locali; canti e cucina; arte e religione
Tratto dai documenti portati dalla maestra

1848: moti risorgimentali, cioè rivolte popolari che scoppiarono in vari punti dell'Italia divisa. Il popolo muoveva contro lo straniero, spinto dal desiderio di riconoscersi sotto un unico simbolo, la bandiera tricolore: "...sotto il vessillo, del bianco, del verde e il rosso v'invita dunque l'Italia...". Dopo l'insurrezione (le rivolte) dei Milanesi, anche i cittadini di Venezia insorgono; il 22 marzo 1848 riuniti in piazza San Marco cantarono "Sulle mura di Venezia pianteremo la bandiera. Leverem la gialla e nera, ci porteremo il tricolor".

Carta d'identità del nostro stato
Nome e cognome: Repubblica italiana
Data di nascita: 17 marzo 1861; nasce come Regno d'Italia
Residenza: è definita dal confine, cioè la linea che delimita il suo territorio e contiene i suoi molteplici luoghi
Tratti caratteristici: lingua, religione cattolica, arte, cucina, tradizioni, bandiera...
Notizie storiche

17 marzo 1861: Vittorio Emanuele II rinuncia al titolo di re del Regno di Sardegna per assumere quello di re d'Italia.
Tuttavia erano ancora escluse Roma, il Veneto, Trento e Trieste.
La prima capitale fu Torino e più avanti Firenze.
Nel 1866 viene conquistato il Veneto, liberato dagli Austriaci.
Roma viene presa nel 1870 con la breccia di Porta Pia.
Trento e Trieste vengono unite dai drammatici scontri della Grande Guerra (prima guerra mondiale dal 1915 al 1918).

Le nostre riflessioni
Unità: quando ci rispettiamo,quando stiamo in famiglia, 
quando giochiamo in palestra, unione di un popolo, 
quando sosteniamo chi soffre, feste nazionali o feste della scuola,
quando insieme condividiamo un'idea, quando discutiamo e poi ci mettiamo d'accordo,
quando andiamo a fare qualche gita siamo tutti felici.

Cosa ci suscita la parola unità:

  • Unione di uno stato
  • Unione dei confini
  • Quando si è in pace
  • Quando sei amico
  • Quando sei riunito in famiglia o con i parenti
  • Stare in gruppo con la diversità d'idee, per fare un compito condiviso.

Nella nostra classe noi ci sentiamo uniti quando:

  • lavoriamo in gruppo con Valeria
  • siamo insieme all'intervallo, perchè parliamo, ci sfoghiamo, giochiamo
  • quando siamo in palestra e facciamo il gioco di squadra, "in quel caso bisogna fare una cosa insieme e uno non può tenere tutto per sè"

Abbiamo capito che se c'è collaborazione, rispetto e confronto fra le persone tutto funziona e si svolge nel migliore dei modi.
Per far sì che tutto funzioni bene bisogna che ognuno esegua responsabilmente il proprio compito.
Ad esempio, a scuola:

  • Compito dello studente: ascoltare, autocontrollarsi, fare i compiti, partecipare...
  • Compito dell'insegnante: spiegarecon chiarezza, avere pazienza, aiutare, incoraggiare, capire...

Ad esempio, nel nostro paese:

  • Compito del cittadino: rispettare le regole, l'ambiente, le altre persone...
  • Compito del vigile: aiutare chi <è in diffcoltà, far rispettare le regole stradali...
  • Compito del Sindaco: ascoltare i bisogni dei cittadini, migliorare i servizi pubblici, sorvegliare che tutto funzioni per il meglio con l'aiuto degli Assessori.

Abbiamo capito che per stare bene occorrono delle regole.
Le regole del nostro Stato italiano sono scritte nella Costituzione.


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